NaNoWriMo – 1 giorno

Ho saputo di questa competizione pacifica l’anno scorso, tramite due amiche e colleghe,  Già da subito la cosa mi aveva incuriosita. Ma vuoi perché non riuscivo a trovare la trama giusta vuoi perché ero impegnata in altri progetti (non ricordo), non ho partecipato. Quest’anno però, ho deciso di tentare. All’inizio di ottobre, il mese dedicato alla NaNoprep, ho cominciato a pensare alla mia storia e scriverne l’outline. Che cos’è? Non è altro che lo schema, più o meno sintetico, della nostra storia, l’impalcatura o se preferite, solo il canovaccio.

Per approfondire l’argomento vi rimando a questo articolo che di Amneris di Cesare: https://amnerisdicesare.wordpress.com/2016/10/24/nanowrimo-iniziano-i-prep-allenamenti/

Il primo giorno tutto ok, avevo già la trama (ne avevo più di una), non mi restava che svilupparla. Passa anche il secondo giorno, la progettazione  continua ma alcune cose non mi tornano. Passa una settimana e della storia non mi convince più niente.

Lì vado in affanno, mancano 15 giorni la Nano e io sono al punto di partenza. Scavo nel mio cervello alla ricerca di un’idea buona ma niente, sembrano fuggire apposta da me. Poi, l’altro giorno l’illuminazione:

Non ho bisogno di una storia complicata. Cerchiamo sempre il sensazionalismo, il colpo di scena, senza contare che non è ciò che ciò che fanno i nostri personaggi o ad essere importanti, ma chi sono. Se hanno quel quid in più che li rende stravaganti e diversi dagli altri. Qualsiasi storia, anche la più semplice, funziona se i suoi personaggi sono forti e ben caratterizzati.

Quindi mi sono rimessa al lavoro, dalla sinossi sono passata alla scheda personaggi e a decidere l’ambientazione (una che già conoscevo). Sono so se sarà in grado di portare a termine il compito, ma provare non costa nulla, vero?

Valentina 

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