Scrivener si o no?

Con l’avvicinarsi del Nano è ricominciata la mia caccia al programma di scrittura perfetto. Ne ho provati tantissimi, dal classico word a IA Writer, fino a che Scrivener, che unisce la fase di stesura a quella di progettazione. Ma non ero ancora soddisfatta. Per quanto efficace questo è un programma molto complesso, pensante (anche a livello di file da sincronizzare qualora si volesse usare l’app per tablet), e a volte un po’ noioso da usare. Cercavo qualcosa di semplice e intuitivo, anche se meno flessibile.

E, incredibilmente, l’ho trovato. Si chiama Bibisco.

L’avevo già provato nella sua versione beta e mi era sembrato molto interessante, sebbene da migliorare nell’importazione/esportazione dei file (non è possibile esportare in doc. ma solo in retf, un formato comunque compatibile con tutti gli editor di scrittura). Oggi ho scoperto che è possibile legarlo a Dropbox. Per il resto mi sembra più o meno uguale.

La cosa interessante è che come Scrivener, bibisco unisce la fase di progettazione (su modello americano) a quella di stesura. La differenza è che lo sviluppatore di questa app fornisce dei consigli pratici per lo sviluppo della nostra storia sia all’inizio che in tutti i passaggi del progetto. La trovo un’alternativa più divertente e anche “istruttiva”, se volgiamo, almeno per le prime volte, a Scrivener. E sopratutto è un progetto italiano e completamente gratuito per utenti, quindi secondo me da apprezzare.
Queste sono le slide con i consigli che trovate all’inizio del progetto.
Qui il link per scaricare il programma sia in windows che mac (per mac attenzione alla procedura indicata).
http://www.bibisco.com/it

Consiglio comunque Scrivener per chi ha bisogno di una progettazione più dettagliata.