Pronti, partenza…via! (quasi)

Il NaNoWriMo sta per iniziare, siccome domani lavoro, sto preparando le 2000 parole che inserirò nel contatore stanotte alle 00:01.

Essendo il mio primo NaNoWriMo non ho molti consigli da dare se non DIVERTITEVI. Lo scopo di questa competizione è scrivere, SOLO SCRIVERE, senza alcun tipo ti pensiero. Immergervi nella vostra storia e buttare sul foglio elettronico (o non), tutte le emozioni che avete dentro così come vengono. Se lo farete alla fine avrete per le mani il vostro libro. Non fatevi prendere dall’ansia, non importa se non sarà “bello”o se lo dovrete riscrivere da capo, date libero sfogo all’ispirazione e questa esperienza non potrà altro che farvi bene.

Vi lascio cover (realizzata da me, quindi non è pefetta), sinossi e un estratto del mio romanzo.

A tutti auguro di trascorrere un mese fantastico all’insegna della scrittura! Buon Nano!

DownloadsCe lo dirà il destino (1).png

Sinossi

Sidney pensa di sapere tutto sull’amore. Blogger affermata, ha fatto del cinismo il suo mantra. Ė convinta che sia proprio questa distaccata freddezza la chiave del suo successo. Ma una strana conversazione in chat con uno sconosciuto la spingerà a mettere in discussione le sue convinzioni e a chiedersi se qualcosa non le stia sfuggendo. Che il colpo di fulmine non sia una semplice equazione chimica? Josh pensa di conoscere tutto dell’amore ed è deciso a stargli lontano. Giornalista, è appena uscito da un divorzio difficile e adesso ha solo voglia di divertirsi. È per questo che risponde all’annuncio di una arrogante quanto ingenua blogger che si diverte a dare fuorvianti consigli sentimentali, per partecipare a quello che lei definisce un esperimento sociale. Il suo obiettivo? Demolire ogni sua certezza.

Il giorno della laurea mia madre indossava uno dei suoi assurdi vestiti colorati anni ‘50, la gonna lunga fino a metà ginocchio e i tacchi abbinati. Sorrideva affabile  ai professori e agli altri genitori con orgoglio e una mal celata tristezza negli occhi, mentre mio padre, in completo gessato grigio, camicia bianca e la cravatta argento del nonno che dopo due ore di cerimonia mia madre gli aveva finalmente permesso di allentare, scattava foto a ripetizione. Con riluttanza, aveva la sua adorata macchina fotografica vintage a un mio compagno di corso affinché ce ne scattasse una tutti e tre insieme. Ho ancora quella foto. Quando la guardo ripenso a quanto dovessimo sembrare uniti agli occhi degli altri. Una famiglia felice. Poche settimane dopo i miei genitori mi comunicarono il loro divorzio.

Tratto da “Ce lo dirà il destino”  di Valentina G. Bazzani