Editing affiancato, step 1: partiamo dalla sinossi.

Buongiorno, scusate l’assenza.

E’ motivata dal fatto che sono immersa nella stesura di un nuovo romanzo. Non sono qui per parlavi della storia però ma di cosa c’è dietro.

In particolare, per il testo a cui mi riferisco ho voluto affidarmi a un editor che mi ha aiutata a analizzare la trama e svilupparla in tutte le sue parti. Da un’idea di una paginetta è venuto fuori un progetto di 16 facciate. Ora che sono passata ai fatti, quei fogli sono il mio vademecum. Mi permettono di concentrarmi solo sulla scrittura, approfondendo finché voglio la psicologia dei personaggi senza preoccuparmi della trama, perché è già scritta dall’inizio alla fine.
Non conoscevo l’esistenza di questo tipo di “editing affiancato” che si differenzia da quello tradizionale perché si parte a monte, dall’idea con l’editor che ti segue passo passo per tutto il percorso, ma sopratutto non avevo ancora compreso l’importanza di una preparazione accurata prima della stesura, che è di fatto il concetto su cui si basa il NaNoWriMo. Si può dire che stia facendo il mio Nano personale.
E niente, vediamo cosa ne salta fuori ma per adesso posso dire che è un’esperienza molto istruttiva.

Per questo ho deciso di riportane qui le tappe fondamentali, affinché servano a me come promemoria e a voi con suggerimento.

Nessun libro che voglia essere pubblicato, può prescindere da un buon lavoro di editing.

(Se volete sapere che cosa si intende per editing professionale vi consiglio di visitare i siti sotto elencati)

Prima di iniziare però, sono doverosi i miei ringraziamenti a due donne e professioniste straordinarie:

Lucia Coluccia, editor, traduttrice, social media manager, che mi sta seguendo nella stesura del nuovo romanzo e nella promozione di Don’t let me in (questo è il suo sito: https://luciacsilver.com/)

Antonella Monterisi, editor e grafica editoriale (http://www.amservizieditoria.com)che parallelamente continua a seguirmi per i libri della collana VBooks.

Detto questo, ecco il primo STEP dell’editing affiancato.

Partiamo dalla sinossi – i compiti

Questo tipo di editing si differenzia nettamente da quello tradizionale perché si parte a monte, dall’idea, dal tema e dalla sinossi.
Il libro non si è ancora formato, abbiamo un progetto ma non riusciamo a mettere insieme i pezzi. Perché questo accada abbiamo bisogno di un lungo lavoro preliminare. il compito dell’editor è quello di aiutarci a mettere in ordine tutti gli elementi e svilupparli al massimo, facendoci notare le mancanze e aiutandoci a ragionare sulle incongruenze della trama.

Dopo aver analizzato la sinossi e le pagine che le ho inviato, i compiti assegnati dalla mia editor sono stati questi:
– individuare il tema della storia
– scrivere una sinossi completa e dettagliata (seguendo alcuni suggerimenti di approfondimento)
– e una scheda con le caratteristiche per ciascun personaggio.
– NON iniziare a scrivere prima di aver terminato questo fase