A cosa sto lavorando…

Siccome scrivo spesso articoli riguardanti il mondo dell’editoria, oggi ho deciso di scrivere un pezzo diverso per rispondere alla domanda che ogni tanto mi fanno: a cosa stai lavorando adesso? 

(nel caso vi interessasse conoscermi un po’ di più come autrice, posso rendere questo appuntamento settimanale).

Come già annunciato, sto per aprire una collana di ebook indipendenti che comprenderà testi di generi diversi ma con un’unica identità ben definita, simboleggiata dal logo “VB”.

Tanti colori, quindi, ma un’unica penna.

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Mia prerogativa sarà prestare una speciale attenzione alla qualità degli ebook, sia dal punto di vista del contenuto che della forma, con un’impaginazione particolare e personalizzata. Quindi libri “belli” sia da leggere che vedere.

La versione digitale di ogni romanzo presenterà dei contenuti extra, alcuni interattivi specifici per la lettura su tablet (ma ovviamente potranno essere scaricarti anche dagli e-reader). il cartaceo sarà solo su ordinazione.

Quando inizierete?

La prima uscita, la nuova versione Don’t let me in, è quasi pronta, la stiamo mettendo a punto.

Intanto io ho cominciato a lavorare sul secondo testo in uscita per quest’anno. Siccome è in corso di stesura preferisco non anticiparvi nulla della storia, ma posso dirvi che sarà un romanzo completamente diverso da quelli che ho scritto fino ad adesso. Più maturo e articolato, restando comunque un romance.

Una tematica importante, personaggi forti e ben caratterizzati e un’ambientazione da sogno saranno gli ingredienti per questo nuovo romance. 

E’ questa la strada che voglio seguire ora, non chiudo la porta delle case editrici, c’è ancora una piccola parte di me che vorrebbe arrivare in libreria ma semplicemente non ci penso adesso.

Voglio scrivere,  basta.

Voglio vivere nelle mie storie, basta.

Pubblicare “bene” non mi rende una scrittrice migliore di prima. Impegnarmi per scrivere bene, invece sì. 

 

5 thoughts on “A cosa sto lavorando…

  1. Bello! Io invece mi sto massacrando le retine editando roba XD forse tra un mese riuscirò a scrivere con calma. Comunque secondo me pubblicare “bene” (e qui le accezioni sono tante) non è da poco per sviluppare qualità “scrittorie”

      1. Son punti esperienza! E almeno un libro in self volevo farlo per “vedere com’è”. Tutte cose che nel mestiere fanno

      2. Vero, io ho avuto un esperienza positiva con il self quindi ho deciso di ritentare, ma per me una cosa non esclude l’altra..la mia idea è in indirrizzare alcuni titoli al self e altri alle Ce, la discriminante non sarà solo il testo in sè per sè ma anche il genere. Non escludo di poter proporre anche questo ma non ci penso di certo addsso. Ora mi godo il viaggio 😀

      3. Quello che farò io: prima o poi avrò un’antologia di racconti che non vedo bene in nessuna CE… Al contempo però non sono particolarmente adatto al self, mi trovo bene coordinato a un editore. Però l’esperienza self mi manca!

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